New York Cheesecake ai mirtilli

La ricetta definitiva della New York Cheesecake ai mirtilli: e poi non dite che non ve l’avevo detto!
Premessa doverosa: questa è una ricetta che ho “ereditato” da un’amica dopo aver assaggiato la sua versione di New York Cheesecake e da quel giorno questa cheesecake ai mirtilli è diventata una vera dipendenza. Insomma, è tutta colpa sua, e gliene sarò per sempre grata.
A differenza delle cheesecake senza cottura, questa versione passa in forno: il cuore di ricotta, mascarpone e formaggio cremoso si rassoda lentamente a 180°C, restando morbidissimo dentro e leggermente dorato in superficie.
Una volta fredda, viene ricoperta da una generosa colata di mirtilli fatti scaldare con succo di limone, che sprigiona tutta la loro acidità dolce-agra a contrastare la cremosità del ripieno.
I mirtilli sono tra i frutti più ricchi di antociani, potenti antiossidanti a cui si deve il loro colore blu intenso. Contengono inoltre buone quantità di vitamina C, fibre e manganese, e il loro apporto calorico è tra i più contenuti fra i frutti di bosco: un vero concentrato di benessere anche quando si trasformano in dessert.
È una torta perfetta per chi ama i dolci al cucchiaio, ma cerca qualcosa di più strutturato: si taglia a fette pulite, si conserva bene in frigorifero ed è ideale da preparare il giorno prima, quando i sapori hanno tutto il tempo di amalgamarsi.
Tips & Tricks
✪ Usate formaggi a temperatura ambiente: se ricotta, Philadelphia, mascarpone e panna sono freddi di frigo, il composto rischia di smontarsi e la cottura sarà meno omogenea.
✪ Scegliete una tortiera (o anello a fondo amovibile) da 20 cm per una cheesecake bella alta.
✪ Per evitare crepe, seguite la regola della permanenza in forno post cottura, ma nel caso remoto in cui se ne formassero, non preoccupatevi: la copertura ai mirtilli le coprirà perfettamente.
Ingredienti per 8 persone
Accessori: tortiera da 20 cm con fondo amovibile
Per la base:
- 225 g di biscotti secchi tipo digestive
- 115 g di burro
- un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 2 uova intere
- 1 tuorlo
- 130 g di zucchero
- 180 g di ricotta
- 100 g di formaggio cremoso spalmabile (tipo Philadelphia)
- 165 g di mascarpone
- 165 g di panna fresca liquida
- 3 cucchiai di farina 00
- 1 bustina di vanillina
Per la copertura ai mirtilli:
- 200 g di mirtilli, freschi o surgelati
- 3 cucchiai di zucchero
- Succo di mezzo limone (scarso)
Preparazione
Tempo di preparazione: 25 min + 1 ora di riposo in forno e 4 ore di riposo in frigorifero
Tempo di cottura: 35-40 min
Come preparare la New York Cheesecake ai mirtilli
Fase I – La base biscottata
Per prima cosa, tritate finemente i biscotti con un mixer. Sciogliete il burro e unitelo ai biscotti sbriciolati e al pizzico di sale, mescolando fino a ottenere un composto sabbioso e omogeneo. Versatelo sul fondo della vostra tortiera (foderata con carta forno), compattandolo bene con il dorso di un cucchiaio. Riponete in frigorifero mentre preparate il ripieno.
Fase II – Il ripieno cremoso
In una ciotola capiente, lavorate le uova intere con il tuorlo e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite la ricotta, il formaggio cremoso tipo Philadelphia, il mascarpone e la panna, amalgamando con una frusta a mano per non incorporare troppa aria.
La New York Cheesecake come la conosciamo oggi prende forma all’inizio del Novecento, quando il cream cheese diventa il protagonista assoluto dell’impasto, regalando al dolce quella consistenza irresistibilmente cremosa e vellutata che l’ha resa famosa in tutto il mondo.
Aggiungete infine la farina setacciata e la vanillina, mescolando fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Fase III – Cottura in forno
Riprendete la base dal frigorifero e versate sopra il composto cremoso. Livellate bene la superficie e infornate in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti, fino a quando i bordi saranno rassodati e il centro ancora leggermente tremolante.
Una volta cotta, spegnete il forno e lasciate la cheesecake al suo interno con lo sportello socchiuso per circa un’ora: questo sbalzo termico graduale è il segreto per evitare che la superficie si crepi troppo durante il raffreddamento.
Fate intiepidire prima di passare al topping.
Fase IV – La copertura ai mirtilli
In un pentolino, scaldate i mirtilli con lo zucchero e il succo di limone, mescolando delicatamente a fuoco medio per 8-10 minuti, fino a ottenere una salsa densa e lucida, con qualche mirtillo ancora intero. Lasciatela intiepidire, quindi versatela sopra la cheesecake, distribuendola fino ai bordi.
Riponete in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte, prima di sformare e servire.
Variante veloce con marmellata
Se siete di fretta o non avete mirtilli freschi o surgelati, potete usare 200 g di marmellata di mirtilli già pronta, scaldata per 2-3 minuti con il succo di mezzo limone per allentarne la consistenza e ravvivarne il sapore. Scegliete una marmellata con un buon contenuto di frutta (almeno 45-50%): il risultato sarà più simile a una confettura artigianale che a uno strato gelatinoso.
La cheesecake cotta si conserva per 3-4 giorni, coperta con pellicola trasparente o chiusa in un contenitore ermetico.
Domande frequenti
Perché la cheesecake ai mirtilli si crepa in superficie?
Le crepe sono dovute a uno sbalzo termico troppo brusco a fine cottura o a un’eccessiva incorporazione d’aria nel composto. Mescolare a bassa velocità e far raffreddare la torta gradualmente nel forno spento aiuta a prevenirle.
Posso preparare la cheesecake ai mirtilli in anticipo?
Sì, anzi è consigliato: preparatela anche il giorno prima e conservatela in frigorifero coperta con pellicola. Il riposo lungo rende il ripieno ancora più compatto e i sapori più armonici.
Posso usare i mirtilli surgelati per la copertura?
Certamente, sono una valida alternativa fuori stagione. Scaldateli direttamente da surgelati, prolungando leggermente i tempi di cottura della salsa per far evaporare l’acqua in eccesso.
Per quanto tempo si conserva la cheesecake cotta?
È possibile conservare la cheesecake in frigorifero per 3-4 giorni. Se volete conservarla più a lungo, conviene porzionarla e conservarla in freezer.
