Vol-au-vent con fonduta di fontina

I vol-au-vent con fonduta sono uno di quegli antipasti che fanno subito festa: piccoli, dorati e capaci di mettere tutti d’accordo. Perfetti per buffet, aperitivi rinforzati o pranzi delle feste, hanno il grande pregio di sembrare elaborati pur essendo semplici da preparare.
C’è qualcosa di profondamente rassicurante nei vol-au-vent: forse è la pasta sfoglia che si gonfia in forno, creando quei gusci leggeri pronti ad accogliere qualsiasi ripieno goloso, oppure la loro versatilità, che li rende adatti a mille occasioni diverse. Tant’è che durante le feste natalizie, mi tornano sempre in mente loro.
In questa versione vegetariana ho optato per una fonduta di fontina, cremosa e intensa al punto giusto, capace di valorizzare la semplicità della ricetta senza bisogno di troppi fronzoli.
Preparare i vol-au-vent in casa, poi, è molto più facile di quanto sembri. La pasta sfoglia pronta è una grande alleata, soprattutto quando avete poco tempo, ma non volete rinunciare a portare in tavola qualcosa di fatto con le vostre mani.
Vi basterà ritagliare, assemblare e infornare e nel frattempo dedicarvi alla fonduta, che richiede solo un po’ di attenzione, ma regala una soddisfazione enorme.
Il risultato è un antipasto che profuma di buono e che sparisce dal piatto in un attimo.
Ingredienti per 12 vol-au vent (o 24 mini)
Teglie e accessori: coppapasta tondi da 5 e 3 cm ⌀
Per i vol-au-vent
1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia
- 1 uovo
Per la fonduta
200 g di fontina
200 g di latte
2 tuorli
Preparazione
Tempo di preparazione: 20 min (+ 2 h di riposo)
Tempo di cottura: 12 min per i vol au vent, 20 min per la fonduta
Come preparare i vol-au-vent con fonduta
Fase I – Ammorbidiamo la fontina
Prima di tutto, tagliate la fontina a cubotti e sistematela in una ciotola con il latte, lasciandola riposare per un paio d’ore. Questo passaggio serve a rendere il formaggio più morbido in cottura e ad ottenere una crema finale liscia e avvolgente.
Fase II – I vol-au-vent fatti in casa
Stendete la pasta sfoglia sul piano di lavoro lasciandola sulla sua carta forno e ricavate dei dischetti di circa 5 cm di diametro. Una parte servirà come base, mentre i restanti andranno forati al centro con uno stampino più piccolo per creare gli anelli che formeranno i bordi. Bucherellate le basi con una forchetta e tenete da parte gli anelli.
Se siete in vena, potete realizzare dei vol-au-vent “stellati” o per meglio dire, a forma di stella, utilizzando le formine dei biscotti.
Per assemblare i vol au vent, inumidite leggermente le basi con un pennellino, appoggiate sopra un anello di sfoglia, bagnate di nuovo i bordi e sovrapponete un secondo anello. Proseguite allo stesso modo fino a esaurire i pezzi.
Spennellate il bordo dei vostri vol-au-vent con l’uovo leggermente sbattuto e cuocete in forno statico già caldo a 180 °C per circa 12 minuti, finché saranno ben gonfi e dorati.
Una volta pronti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente prima di farcirli.
Fase III – La fonduta di fontina
Trascorso il tempo di riposo, scaldate un pentolino a bagnomaria e versate la fontina ben scolata. Tenete la fiamma dolce e mescolate con pazienza: il formaggio inizierà a sciogliersi lentamente fino a diventare fluido. Quando la consistenza sarà omogenea, unite i tuorli, incorporandoli uno alla volta e mescolando bene dopo ogni aggiunta, così da non stracciare la crema.
Aspetto fondamentale di questo passaggio è la temperatura dell’acqua del bagnomaria: deve essere calda ma mai in ebollizione. Se l’acqua aumenta di temperatura troppo velocemente, il calore eccessivo può causare far impazzire la fonduta, con il formaggio che non fonde in modo uniforme o, peggio ancora, che si separa dalla parte liquida.
Mantenete quindi una fiamma dolce e costante, controllando che l’acqua sobbolla appena: è questo l’equilibrio giusto per ottenere una fonduta liscia, stabile e cremosa.
A questo punto potete regolare la densità della fonduta aggiungendo poco alla volta qualche cucchiaio del latte utilizzato per l’ammollo. Fermatevi quando ottenete una crema morbida ma sostenuta, perfetta per essere raccolta con il cucchiaio senza colare.
Fase IV – I vol-au-vent con fonduta
Utilizzate la fonduta ancora calda per farcire i vol au vent e serviteli subito, quando sono al massimo della loro golosità.
Se volete preparare i vol-au-vent in anticipo, potete organizzarvi senza stress. I gusci di pasta sfoglia possono essere cotti anche il giorno prima: una volta freddi, conservateli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, lontano dall’umidità, così resteranno fragranti.
La fonduta, invece, è meglio prepararla al momento, ma potete portarvi avanti grattugiando la fontina e tenendola in frigorifero. In alternativa potete prepararla qualche ora prima e riscaldarla dolcemente a bagnomaria, mescolando bene. Farcite i vol au vent solo all’ultimo, così manterranno tutta la loro croccantezza.
