Risotto topinambur e taleggio

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Un risotto topinambur e taleggio cremoso e delicato, impreziosito da scorze di limone per stupire senza stressarsi.

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Ho scoperto il topinambur quasi per caso, nella cascina del mio paesello, durante una mattina d’inverno particolarmente fredda. Era lì, tutto nodoso e un po’ storto, e mi ha incuriosita subito. L’ho comprato senza sapere bene cosa farne e, una volta a casa, ho iniziato a sperimentare. Da allora, questo risotto topinambur e taleggio è diventato uno dei miei cavalli di battaglia.

Il topinambur ha un sapore gentile, che non invade ma accompagna, e quando lo cuocete lentamente nel brodo rilascia una dolcezza naturale che si sposa alla perfezione con un formaggio morbido come il taleggio. Il risultato è un piatto avvolgente, cremoso senza essere pesante, elegante ma assolutamente accessibile.

Il topinambur è un tubero originario del Nord America, arrivato in Europa nel Seicento. Si raccoglie tra autunno e inverno, quando è più dolce e saporito. In cucina è molto versatile: si può mangiare crudo, arrostito, in vellutate o in risotti, con un gusto delicato che ricorda il carciofo.

Ricco di fibre, favorisce la salute intestinale, ha un basso indice glicemico e costituisce una buona fonte di potassio e ferro.

È il risotto che preparo quando voglio fare bella figura con pochi ingredienti, quando ho amici a cena e non voglio passare ore in cucina, o semplicemente quando ho bisogno di qualcosa che mi faccia stare bene. E poi c’è quella scorzetta di limone finale, che illumina tutto e rende il piatto ancora più speciale.

Ingredienti per 4 persone

Per il riso

  • 320 g di riso arborio o carnaroli
  • 100 g di topinambur
  • 65 g di taleggio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale q.b.

Per decorare

  • Scorze di limone
  • Timo fresco (opzionale)

Preparazione

Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 20 min

Come preparare il risotto topinambur e taleggio

Per prima cosa, occupatevi del topinambur: lavatelo con cura, pelatelo e tagliatelo a piccoli cubetti. Non serve essere troppo precisi, ma cercate di mantenere pezzi simili tra loro per una cottura uniforme.

Quindi portate a leggera ebollizione il brodo vegetale e mantenetelo caldo. Questo passaggio è fondamentale per non interrompere la cottura del riso.

Nel frattempo, in una casseruola capiente fate scaldare un filo d’olio e aggiungete il topinambur. Lasciatelo rosolare per qualche minuto, mescolando spesso, finché non inizia ad ammorbidirsi e a sprigionare il suo profumo delicato.

Se volete un gusto più intenso, potete frullare una parte del topinambur con un po’ di brodo e aggiungerlo al risotto a metà cottura.

A questo punto unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti: deve diventare leggermente traslucido, senza scurirsi. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente l’alcol.

Aggiungete il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso e aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Continuate così per circa 15-18 minuti, fino a quando il riso sarà cotto ma ancora leggermente al dente.

Verso fine cottura, spegnete il fuoco e unite il taleggio tagliato a pezzetti. Mescolate energicamente: vedrete che si scioglierà creando una crema avvolgente. Se serve, aggiungete ancora un cucchiaio di brodo per regolare la consistenza.

Impiattate il vostro risotto topinambur e taleggio ben caldo e completate con qualche rametto di timo fresco e le scorze di limone. Questo piccolo dettaglio fa davvero la differenza: rinfresca, profuma e rende il piatto più equilibrato.