Il Jerusalem bagel, chiamato tradizionalmente baygaleh, è uno street food tipico della cucina israeliana.
Si gusta caldo, appena uscito dal forno, tuffato in un olio aromatizzato allo Zaatar o accompagnato a hummus e formaggi.
Questa è la ricetta classica per preparare dei bagel di Gerusalemme leggermente dolci, dal retrogusto tostato, morbidi dentro e croccantini fuori.
Serviteli belli caldi, appena sfornati, perché purtroppo hanno la tendenza ad asciugarsi e a seccarsi in fretta, perdendo buona parte del loro fascino.
In alternativa, vi consiglio di congelarli, per scongelarli al bisogno: una volta scongelati, passateli in forno già caldo a 180°C per 3-4 minuti e saranno buoni come appena sfornati!
Con questa ricetta partecipo al Re-Cake 2.0 n° 39.
Come preparare i Jerusalem Bagel
Mettete la farina, lo zucchero, il sale, il latte, il lievito di birra nella ciotola della planetaria e impastate a velocità media per due minuti.
Ungete la superficie dell’impasto con poco olio, coprite la ciotola con un canovaccio pulito e fate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore).
Capovolgete l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e dividetelo in 6 parti uguali.
Formate dei rotolini e uniteli per formare una ciambella allungata.
Procedete allo stesso modo con gli altri pezzi di impasto, distribuiteli su due placche da forno foderate di carta forno e lasciate riposare i vostri Jerusalem bagel per 15 minuti.
Preriscaldate il forno a 180ºC.
Spennellate i bagel di Gerusalemme con acqua o latte e poi spolverateli con un mix di semi di sesamo, semi di lino e semi di papavero.
Cuocete i Jerusalem bagel in forno già caldo per circa 15-18 minuti, invertendo le due teglie a metà cottura di modo che cuociano uniformemente.
Sfornate i bagel belli dorati e fateli intiepidire leggermente su una gratella prima di tuffarli nell’olio aromatizzato allo Zaatar e leccarvi i baffi.
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