Il seitan è una fonte proteica vegetale ricavata dal glutine del grano. Ricco di proteine e povero di grassi, è perfetto per chi segue una dieta vegetariana, ma va evitato dai celiaci.
Se siete vegetariani, vegani o comunque non mangiate carne, vi sarà senz’altro capitato di proporre all’onnivoro di turno un buon piatto di pasta al ragù vegetale, magari un ottimo ragù di seitan, e di essere guardati con sospetto e riluttanza.
É infatti cosa buona e giusta che il ragù sia solo quello classico alla bolognese e guai anche solo al pensiero di farne scialbe copie vegetali.
Eppure, il ragù vegetale può essere ottimo e – senza pretendere di essere la copia esatta di quello di carne – rivelarsi un’alternativa salutare e gustosa a quello tradizionale.
La variante veggie che vi propongo è con il seitan, ma si possono utilizzare anche fagioli, lenticchie o il tofu. Sarebbe da evitare invece quello con il granulare di soia, che di fatto è composto da soia ristrutturata, che – tra tutte le forme disponibili – pare sia quella peggiore sotto il profilo nutrizionale.
E ora al via con la preparazione del ragù di seitan!
Come preparare il ragù vegetale
In una capiente padella, fate soffriggere in olio extra vergine il sedano, la carota e la cipolla che avrete tritato a parte.
Tagliate a quadrotti il seitan, tritatelo finemente e aggiungetelo al soffritto.
Sfumate quindi con il vino rosso e fate evaporare completamente a fuoco medio.
Aggiungete ora la passata di pomodoro, aggiustate di sale e completate con il granulare vegetale e con gli aromi.
Lasciate cuocere il ragù di seitan a fuoco basso per almeno 45 minuti, girando di tanto in tanto per non farlo attaccare.
Qui il ragù vegetale e il suo più noto fratello di carne hanno qualcosa in comune: la cottura, che deve essere lenta e a fuoco basso.
Questo ragù è un ottima alternativa veggie al ragù di carne ed è davvero perfetto abbinato ad una buona pasta fresca, meglio ancora se fatta in casa.
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