Pronte in pochissimo tempo, le piadine all’olio d’olive fatte in casa sono diventate il mio salvacena preferito. Non richiedono lievitazione e si impastano velocemente in planetaria con pochi (ma buoni) ingredienti. Ma soprattutto, mettono tutti d’accordo, il che è un gran vantaggio!
Infine, si conservano bene anche per un paio di giorni, ma vi assicuro che difficilmente arriveranno al giorno dopo.
Preparare le piadine in casa è anche un ottimo modo per evitare grassi animali, visto che in questa versione vegan friendly non c’è traccia di strutto, ma solo del buon olio extravergine d’oliva — e il risultato non ha nulla da invidiare a quello delle piadine tradizionali: l’impasto resta infatti elastico, profumato e piacevolmente dorato in cottura.
L’olio extravergine d’oliva è un ingrediente prezioso, simbolo della dieta mediterranea. Ricco di grassi buoni, aiuta a mantenere sotto controllo il colesterolo e a sostenere la salute cardiovascolare. Contiene anche vitamina E e polifenoli, potenti antiossidanti che contrastano lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.
Sceglietelo di buona qualità, spremuto a freddo: regala alle piadine un aroma pieno e rotondo, senza bisogno di aggiungere altro.
Spesso mi capita di raddoppiare le dosi per prepararne in più e conservarle in freezer: bastano pochi secondi in padella e tornano come appena fatte. Perfette per una cena veloce, per un pranzo all’aperto o come base per mille idee vegetariane.
250 g di farina 00
150 ml di acqua
30 g di olio evo
5 g di sale fino
Come preparare le piadine all’olio d’oliva fatte in casa
Versate la farina nella ciotola della planetaria e aggiungete il sale fino. Unite quindi l’olio extravergine d’oliva e iniziate ad impastare a velocità bassa versando l’acqua a filo. Una volta ottenuta una bella consistenza soda, lasciate riposare coperto per una mezz’ora.
Questo passaggio è fondamentale perché il riposo permette al glutine di rilassarsi, rendendo così le vostre piadine più morbide e facili da stendere
Trascorso il tempo di riposo, dividete l’impasto in sei palline. Stendetele una per una con il mattarello, fino a ottenere dischi sottili di circa 20-22 cm di diametro. Se volete un risultato più rustico, potete sostituire come faccio io parte della farina 00 con farina di farro: le piadine avranno un gusto più pieno e un bel colore dorato.
Scaldate molto bene una padella antiaderente o una piastra in ghisa e, quando è ben calda, cuocete una piadina alla volta. Occorrerà circa un minuto e mezzo per lato: quando vedrete comparire le classiche bolle e le prime macchiette dorate, giratela e completate la cottura.
Man mano che le piadine saranno pronte, impilatele su un piatto e copritele con un canovaccio pulito: resteranno calde e morbide fino al momento di servirle. Poi divertitevi a farcirle come più vi piace: con verdure grigliate e hummus di ceci, con pomodorini e formaggio fresco, o semplicemente con olio e sale per un gusto più essenziale ma autentico.
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