Piovono pangoccioli.
Chi non ha mai addentato un Pangocciolo almeno una volta nella vita? Quei soffici panini dolci punteggiati da irresistibili gocce di cioccolato sono qualcosa di irresistibile.
L’unico problema, con i pangoccioli, era la lungaggine della ricetta per farli in casa, in grado di mettere alla prova anche le più nobili intenzioni.
In precedenza, avevo seguito una ricetta dal risultato ottimo, ma davvero impegnativa.
E così, prova e riprova, ho trovato questa versione che permette un risultato altrettanto soddisfacente, ma di gran lunga più gestibile.
La svolta? Il metodo Water Roux, una tecnica giapponese che rende i lievitati incredibilmente soffici, elastici e che, cosa non da poco, allunga anche la conservazione. Niente più panini secchi il giorno dopo!
Il risultato finale? Pangoccioli dalla crosta sottilissima e delicata, con un interno leggero come una nuvola, pronti a conquistare tutti al primo morso.
Quindi, se come me amate mettere le mani in pasta, accendete il forno e preparatevi a sfornare una teglia di bontà irresistibile.
I bambini (ma anche i grandi) ringrazieranno.
Come preparare i pangoccioli fatti in casa
In un padellino, unite la farina manitoba e l’acqua. Mascolate bene mentre fate scaldare a fuoco basso, fino a che non si rapprende e si forma una sorta di gelatina.
Versate il gel su un piattino e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente coperta con pellicola.
Unite farina, zucchero, il lievito e il sale nella ciotola della planetaria e impastate a velocià bassa mentre versate il latte tiepido a filo.
Aggiungete 3/4 dell’uovo leggermente sbattuto e il water roux ormai tiepido.
Aggiungete anche il burro ammorbidito e impastate per circa 5-7 minuti fino a incordatura.
Per favorire l’assorbimento del burro nell’impasto, tagliate il burro a tocchetti e schiacciate ogni pezzettino con le dita dandogli una forma piatta.
Completate l’impasto versando le gocce di cioccolato.
L’impasto è pronto: lasciatelo lievitare nella ciotola della planetaria coperto per circa 1 ora e mezza. Io, nel forno con la lucina accesa.
Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e formate 9 palline che andrete a disporre ben distanziati sulla leccarda foderata di carta forno o teppettino in silicone.
Lasciate lievitare ancora 1 ora nel forno con la luce accesa.
Trascorsa anche la seconda lievitazione, spennellate con l’uovo tenuto da parte a cui avrete aggiunto un cucchiaio di latte e cuocete in forno già caldo a 180 °C per 14 minuti.
Lasciate infine raffreddare su una gratella.
Sono buonissimi appena tiepidi, soffici e profumati.
Potete conservarli un giorno ben chiusi in un sacchetto per alimenti, oppure vi consiglio di congelarli.
Basterà poi tirarli fuori dal freezer la sera prima e saranno perfetti per la colazione!
This website uses cookies.