Torta salata agli agretti

torta salata agli agretti

Gli agretti – detti anche barbe di frate o senape dei monaci – sono tipici della stagione primaverile.

Fanno la loro comparsa sui banchi del mercato tra fine marzo e inizio aprile e sono praticamente introvabili negli altri mesi dell’anno.

Visto che quasi ogni anno mi facevo fregare senza riuscire ad impossessarmene, quando li ho visti non ho saputo resistere. Che poi a trovare una ricettina in cui impiegarli non avrei avuto grossi problemi.

Così è nata questa torta salata agli agretti, dall’ottimo connubio tra una ricotta di pecora freschissima e dei verdissimi agretti.

Che poi sono anche salutari l’ho già detto? Sì, perché oltre ad avere un sapore delizioso gli agretti hanno della ottime proprietà depurative.

Grazie al loro contenuto di acqua, vitamine (A e B) e sali minerali (potassio, calcio, magnesio e ferro), favoriscono la diuresi e aiutano il corpo a rimineralizzarsi.

Ma soprattutto in questa torta salata ci stanno a pennello. Quindi mani in pasta e al via con la preparazione!

Se amate le torte salate a base di ricotta fresca, provate anche la torta salata ricotta e spinaci.

Ingredienti per una torta salata agli agretti da 23 cm

Per il guscio di sfoglia

  • 150 g di farina 0
  • 2 pizzichi di sale scarso
  • 90 g di burro freddo
  • 60 g di acqua freddissima

Per il ripieno

  • 200 g di agretti (dose già pulita)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale raso
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 300 g di ricotta di pecora
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • Noce moscata
  • 2 uova

Per la finitura

  • latte per spennellare (per me di riso)

Preparazione

Nella ciotola della planetaria versate la farina, il sale e il burro tagliato a cubetti.
Aggiungete l’acqua freddissima e impastate a velocità 1 fino ad ottenere una palla morbida.

Avvolgete l’impasto nella pellicola alimentare e mettete in frigorifero a riposare per almeno un’oretta.

Nel frattempo, dedicatevi al ripieno.

Con un coltello eliminate il gambo dagli agretti (la parte rosa), lavateli risciacquandoli per almeno due volte e scolateli bene.

Siccome tendono trattenere la terra, una volta privati della radice, devono essere lavati molto, molto bene.

Fate scaldare un giro d’olio in una padella capiente, aggiungete gli agretti e fate cuocere con mezzo bicchiere di acqua per una decina di minuti.

In una ciotola a parte tritate gli agretti e mescolateli alla ricotta di pecora. Unite anche il parmigiano grattugiato, la noce moscata, le uova e un pizzico di sale.

Accendete il forno a 180°C.

Trascorso il tempo di riposo, stendete il panetto di sfoglia allo spessore di 5 mm in un cerchio poco più grande del diametro della tortiera.

Ungete e infarinate una tortiera da 23 cm di diametro, foderatelo con la sfoglia, ripiegate i bordi per formare il contorno.

Bucherellate il fondo del guscio con i rebbi di una forchetta e riempitelo con il ripieno.

Completate la vostra torta salata agli agretti con delle strisce di pasta, spennellate la superficie e cuocete in forno già caldo per 35-40 minuti.

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