Castagnole di Carnevale

castagnole

Ve l’ho detto che odio il Carnevale?
Già, fosse per me, di tutte queste belle feste “comandate”, salverei solo la notte di San Lorenzo e la magia delle stelle cadenti.

Ma da quando sono mamma, ho deciso che dovevo far pace con i miei fantasmi e, per amore del pargolo, cercare di essere un minimo meno cinica nei confronti di Babbo Natale, la Befana, i costumi degli Avengers e compagnia bella.

Siccome tutto il mio amore passa per il cibo, il massimo della partecipazione a questa colorata festa si cela in queste castagnole di carnevale.

Dolci, morbide, profumate e fritte.

Perché le castagnole si possono fare anche al forno, ma fritte – fidatevi – sono tutta un’altra cosa.

Keep on fryin’ in the free World!

Ingredienti per 40 castagnole

Per l’impasto

250 g di farina 00

45 g di burro fuso

6 g di lievito per dolci

1 cucchiaino di aroma di vaniglia

45 g di zucchero di canna fine

1 pizzico di sale

scorza grattugiata di 1/2 limone BIO

1 cucchiaio di succo d’arancia

2 uova medio

Per friggere

800 ml di olio di semi di girasole o di arachidi

Per guarnire

zucchero semolato

Preparazione

In una ciotola capiente, versate la farina setacciata con il lievito e fate un buco al centro – la classica fontana – in cui andrete ad aggiugere lo zucchero, il pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata, il cucchiaio di succo d’arancia, l’aroma di vaniglia, il burro fuso e le uova.

Iniziate ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta portando la farina verso il centro.
Proseguite impastando con la planetaria (o con le mani) fino ad ottenere un impasto morbido.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola alimentare e lasciate riposare a temperatura ambiente per mezz’ora.

Trascorso il tempo di riposo, formate delle palline da 10 g l’una e mettete da parte.

Passate ora alla frittura.

Versate l’olio in un pentolino piccolo e mettete a scaldare a fuoco medio per due minuti.

Se avete un termometro da liquidi, portate l’olio a 175°C, temperatura ideale per la frittura delle castagnole.

In mancanza del termometro, fate una prova con un pezzetto di impasto: se sale subito a galla la temperatura è quella perfetta; se invece resta sul fondo, olio è ancora freddo e dovrete attendete qualche minuto prima di procedere con la frittura.

Se, al contrario, si scurisce velocemente, l’olio è troppo caldo e bisogna toglierlo dal fuoco e attendere che si abbassi la temperatura prima di procedere.

Con l’aiuto di una schiumarola, friggete 4-5 castagnole alla volta, rigirandole per fare in modo che friggano in modo omogeneo.

La cottura delle castagnole dovrà durare uno, massimo due minuti.

Scolate quindi le vostre palline su un foglio di carta assorbente e poi fatele rotolate subito nello zucchero semolato.

Servitele calde, di modo che mantengano la morbidezza e il delizioso profumo di vaniglia.

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